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Accademia Reflessologia Plantare > La Reflessologia
PRINCIPI GENERALI DELLA REFLESSOLOGIA PLANTARE
Noi tutti siamo un Microcosmo nel Macrocosmo e ognuno di noi contiene in sè l'Universo. Se restringiamo ancora di più il campo possiamo dire che ogni più piccola parte di noi “parla” di noi. Siamo, in poche parole, come un ologramma.
In particolar modo il nostro corpo si svela nei nostri piedi.
Tutte le “connessioni” con i nostri organi sono effettuate attraverso le innumerevoli terminazioni nervose che collegano i piedi con i vari organi: attraverso il trattamento di reflessologia plantare andiamo a portare al corpo "messaggi", veicolati e supportati dalla circolazione sanguigna e linfatica.
Con la reflessologia non si pratica un massaggio, come erroneamente molti credono: la Reflessologia Plantare è una Digitopressione poiché è proprio il particolare movimento del pollice del reflessologo che “lavora” sui piedi e dunque con gli organi ad essi collegati.
La nostra salute fisica è data da uno stato di equilibrio di tutte le funzioni del corpo. Pertanto quando si verifica uno stato di malattia si manifesta la perdita di equilibrio di un particolare distretto corporeo.
Con la Reflessologia Plantare è possibile avere una chiara indicazione di quali organi siano compromessi in un determinato stato di malessere e di potervi intervenire attraverso dei trattamenti (così si chiamano le sedute di reflessologia) specifici e costanti fino al raggiungimento del benessere fisico.
Scienza antica, millenaria nella Cina e molto praticata anche nell'antico Egitto, oggi la Reflessologia Plantare occupa un ruolo importante nelle discipline della Medicina Olistica integrandosi con altre terapie e portando un valido aiuto nel ristabilimento di una armonia fisica e mentale.